Evento culturale CNA SNO Odontotecnici “IL FUTURO, UN POSTO DOVE NON SIAMO MAI STATI” – 7 novembre 2026 a Padova
ABSTRACT di un intervento a due:
La transizione digitale in protesi totale: dal consolidato metodo Gerber verso una nuova era.
La protesi totale secondo Gerber: “Una metodica ancora attuale” – Vittorio CAPEZZUTO, Odontotecnico
L’odontoiatria contemporanea è in gran parte orientata alla digitalizzazione, sia nello studio odontoiatrico, sia nel laboratorio odontotecnico con attrezzature sempre più performanti ed efficienti.
A ciò si aggiunge l’integrazione crescente dell’intelligenza artificiale, che fornisce all’operatore dati immediati basati anche sull’analisi della letteratura e della casistica pregressa.
Tuttavia, la risoluzione clinica di casi di edentulia totale secondo criteri d’eccellenza richiede tuttora solide basi teoriche e una significativa esperienza pratica. Gli studi condotti da autori di riferimento come Albert Gerber, sviluppati su pazienti edentuli presso l’Università di Zurigo, hanno fornito un patrimonio scientifico fondamentale sugli aspetti gnatologici e protesici. I concetti chiave elaborati riguardano la teoria condilare, l’occlusione lingualizzata e il principio del “mortaio e pestello”.
Questa eredità metodologica rappresenta ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile, sia nell’approccio analogico tradizionale sia nei flussi di lavoro digitali.
La relazione illustrerà i risultati clinici eccellenti ottenuti nel tempo applicando tali indicazioni, frutto di dedizione, metodo e rigore operativo.
La transizione digitale in protesi totale: dal consolidato metodo Gerber verso una nuova era” – Franco FARES, Odontotecnico
Nonostante i progressi della prevenzione, l’invecchiamento della popolazione e il fallimento di terapie protesiche complesse rendono la riabilitazione dell’edentulia totale una sfida odontoiatrica ancora attualissima.
Se da un lato il consolidato metodo Gerber rappresenta una pietra miliare della protesi mobile analogica — fondato sul ripristino rigoroso della funzione, della bio-meccanica e dell’estetica facciale —, dall’altro l’avvento delle nuove tecnologie sta ridisegnando i confini di questa disciplina.
Questo intervento a due mani propone un confronto diretto tra l’approccio classico e la transizione digitale.
Verrà analizzato come l’integrazione di flussi di lavoro CAD-CAM, la stampa 3D e le emergenti applicazioni di Realtà Virtuale (VR) non solo ottimizzino i tempi clinici e i costi per il paziente, ma aprano anche prospettive cliniche inimmaginabili fino a pochi anni fa, proiettando i principi sistematici di Gerber nel futuro della protesi totale.
