Un imprenditore chiede un  parere sulla possibilità, per la stazione appaltante, di bloccare il pagamento dell’intero importo di SAL, a fronte del ricevimento, da parte di un subappaltatore di un DURC negativo.

Risponde l’esperto Mauro Crosato, Avvocato amministrativista
Viene richiesto un parere, sulla possibilità, per la stazione appaltante, di bloccare il pagamento dell’intero importo di SAL, a fronte del ricevimento, da parte di un subappaltatore di un DURC negativo, pur essendo convenuto, nel caso, il pagamento diretto a suo favore, ai sensi dell’art. 105, comma 13, lett. c) del Codice degli Appalti.
E’ opportuno premettere, che l’attuale Codice degli Appalti, conferma espressamente la disciplina generale della solidarietà tra appaltatore e subappaltatore, all’ art. 105, comma 8: “L’aggiudicatario è responsabile in solido con il subappaltatore in relazione agli obblighi retributivi e contributivi, ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276”.
La stessa norma, però, pone una espressa eccezione, alla regola generale, liberando l’appaltatore dalla responsabilità, per il caso di pagamento diretto del subappaltatore da parte della stazione appaltante, salvo solo il caso di pagamento diretto dovuto ad inadempimento.
Pertanto, non essendo applicabile, nel caso, il particolare regime di responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore, il singolo mandato di pagamento, che la stazione appaltante dovrà emettere, all’appaltatore per la sua parte ed al subappaltatore per il pagamento diretto delle prestazioni da questo svolte, acquisisce una propria autonomia, pur se emesso a seguito dell’emissione di un certificato di pagamento unitario e a saldo della fattura, pure essa unitaria, emessa dall’appaltatore.
Sulla parte di corrispettivo destinata al subappaltatore, la stazione appaltante dovrà però trattenere le somme delle quali esso risulta debitore nei confronti degli istituti previdenziali e, in caso di mancata tempestiva regolarizzazione del DURC, dovrà versare agli enti previdenziali, in sostituzione del subappaltatore inadempiente, le somme, come previsto dall’art. 30 del Codice degli Appalti.
Non potrà, al contrario, tardare o omettere il pagamento della quota destinata all’appaltatore, che mantiene il diritto alla tempestiva corresponsione degli importi oggetto del SAL a lui destinati.